I catasti e la città.
Una possibile analisi urbana nell’Ottocento

A dieci anni dalla caduta della Repubblica, il 1807 segna un passaggio fondamentale nella storia censuaria e della rappresentazione dei territori e delle zone urbane del Regno d’Italia. È con Napoleone che prende forma il Catasto generale, al quale seguiranno le revisioni attuate dal governo austriaco e poi italiano. Attraverso la digitalizzazione delle mappe e dei registri è possibile fare delle analisi urbane, puntuali, sulla qualità dei fabbricati, dei terreni e delle proprietà.

Realizzazione video a cura di
Fab Lab, Venezia

in occasione della mostra
Follow Up! Venice shares knowledge spaces
Biennale di Architettura
26 maggio-25 novembre 2018

Progetto di ricerca a cura di
Archivio di Stato di Venezia
Università Iuav di Venezia, Laboratorio di Cartografia e Gis Circe

Riproduzione della documentazione catastale
Archivio di Stato di Venezia

Digitalizzazione della documentazione catastale
Laboratorio di Cartografia e Gis Circe (Iuav)

Montaggio del video
Martin Romeo (Fab Lab)

Scarica i dati

Oggetto:
Documenti in pergamena, tra i più antichi, appartenenti a fondi monastici

Ente:
Archivio di Stato di Venezia

Oggetto:
Miscellanea Codici, Storia Veneta (Cittadinanze e Genealogie)

Ente:
Archivio di Stato di Venezia

Oggetto:
Decime 1514

Ente:
Archivio di Stato di Venezia